2.5.05

RIAA: You can fight, but you can't Win!

La RIAA (Recording Industry Association of America), società molto nota al popolo del Peer To Peer, ha rilasciato un nuovo comunicato stampa nel quale annuncia la denuncia di 765 persone per utilizzo illegale di sistemi P2P. Con quest'ultimi il totale delle persone chiamate in causa dalla RIAA sono 11000.



Da quanto apprendo da Slyck.com, punto di riferimento per l'intero popolo del P2P operante dal 2000, in media gli utenti collegati a qualsiasi rete p2p contemporaneamente sono quasi 10 milioni, senza contare BitTorrent dal quale passa 1/3 del traffico Internet e senza contare tutti gli utenti che non sono online nel momento in cui vengono stilate le statistiche.

Grafico 1
Grafico 2

Molti si dichiarano "A favore del P2P, ma contro la pirateria". Ciò significa che non si dovrebbe combattere il ragazzino di 13 anni che si scarica l'ultima canzone di Eminem, bensi la pirateria vera, quella in mezzo alle strade, quella a scopo di lucro.

Molti di voi, forse, non sono a conoscenza della Legge Urbani e del Patto di Sanremo (per meglio dire, "Pacco di Sanremo"), ma molti di voi sapranno che quasi tutta l'utenza ADSL utilizza quest'ultima al fine di scaricare musica e film, e che senza il P2P i provider fallirebbero poichè per la semplice navigazione sarebbe validissimo il bel nostro vecchio e caro 56k, e questo i nostri amici della Telecom, Wind, Tiscali etc. lo sanno molto bene!

Il discorso sarebbe molto più ampio, ma per ora preferisco non dilugarmi, magari un giorno potrete leggere la mia tesi di laurea su questo argomento ;-)