26.2.05

Tiscali: scarichi troppo? Ti sospendiamo il servizio

Avviso di Tiscali di Giovedi 24 Febbraio 2005:

Comunicazione sui volumi di traffico

Al fine di garantire la qualità del servizio, Tiscali provvede costantemente al monitoraggio della propria Rete di Accesso, rilevando, qualora si verifichino, volumi di “traffico anomalo”. Con dicitura “traffico anomalo” intendiamo riferirci non al tempo di connessione, ma all’imponente quantità di dati ricevuti ed inviati in Rete.

I clienti eventualmente coinvolti saranno informati della situazione tramite email, in quanto tali anomalie rischiano di pregiudicare la regolare erogazione del servizio da parte di Tiscali e potrebbero arrecare disagio al 99% dei nostri clienti, non permettendo loro di sfruttare le potenzialità dell’abbonamento. Per evitare il verificarsi di tali anomalie consigliamo a tutti i nostri clienti di proteggere il proprio computer con software antivirus e di verificare che non stia avvenendo un utilizzo continuo e massivo di programmi che inviano e ricevono grandi quantità di dati attraverso file di elevate dimensioni, quali video, musica, immagini o copie sorgenti di software.

Queste poche e minime cautele saranno sufficienti a ricondurre l’utilizzo nella norma.

_________________________________________

L'e-mail di Tiscali è la seguente:

Gentile Cliente, con la presente Le rendiamo noto che, a seguito di una rilevazione di volumi di traffico anomalo sull'utenza a Lei intestata, si è prodotta una situazione di eccessiva onerosità, sotto il profilo tecnico, nell'erogazione del Servizio a Suo favore da parte di Tiscali.

Pertanto, avvalendoci delle facoltà a noi riconosciute dalle Condizioni Generali di Contratto ADSL da Lei accettate, Le comunichiamo che, qualora l'anomalia dei volumi di traffico non cessi immediatamente, il Servizio Le verrà sospeso entro e non oltre 72 ore dalla presente comunicazione e che Tiscali si riserva di adire le competenti autorità giudiziarie al fine di vedere tutelati i propri diritti e richiedere il risarcimento dei danni patiti.

La sospensione potrà essere evitata unicamente nel caso in cui sussistano e vengano chiaramente indicate, valide e oggettive cause che hanno determinato i volumi di traffico rilevati. In tal caso La invitiamo a darci tempestiva comunicazione all'indirizzo email abuseadsl@it.tiscali.com al fine di interrompere la procedura di sospensione.


_________________________________________

Dunque Tiscali si avvale dell'articolo 9 presente nel contratto:


9. Limitazione - Sospensione dei Servizi

9.1. [] Tiscali potrà, altresì, sospendere il servizio, anche senza preavviso dandone comunicazione al Cliente, qualora la Pubblica Autorità o Privati denuncino un uso improprio dei Servizi da parte del Cliente oppure nel caso in cui venga registrato un traffico anomalo o un uso del servizio contrario alle leggi, ai regolamenti o alle disposizioni contrattuali. []

_________________________________________

Non è specificato però cosa si intenda esattamente per uso improprio e per traffico anomalo, il che lascerebbe a Tiscali la libera valutazione dei casi imputabili, ma premettendo io non sia un esperto in legge credo che questa clausola, per omissione di dati secondo i quali imputare o di una precisazione tale per esempio "nel caso in cui il traffico risulti eccessivo, secondo i criteri disponibili presso www.esempio.com, Tiscali potrà etc. etc.", sia contestabile in sede legale.

Molto probabilmente questo provvidimento è una conseguenza del fatto che molti utenti aderiscono alle offerte promozianali gratuite (come quella dei 3 mesi gratis appunto) per poi passare alla Flat, o peggio ancora disdire il contratto dichiarandosi non più interessati al servizio, questo provocando notevoli perdite a Tiscali.

Tiscali poi non dovrebbe proporre Adsl fino a 2 Mbit (per l'Adsl a consumo, delle quali stiamo parlando) comunicando poi drastici provvedimenti nel caso in cui un utente decida per qualunque motivo e senza doverne dare alcuna giustificazione di utilizzarla al 100% sia in termini di tempo che di quantità. Tutto questo per problemi economici derivanti da quanto spiegato prima, ma comunque non imputabili all'utenza.